Sanità: L’innovazione fa la differenza

“Vera innovazione e sostenibilità economica” è il tema che ha aperto oggi ad Asiago-Gallio la Summer School organizzata da Motore Sanità.

A dare il via ai lavori l’Assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, il Presidente Consiglio Regionale Regione del Veneto – Roberto Ciambetti, e la Vicepresidente della Liguria e l’Assessore alla Sanità Sonia Viale. Ha portato i saluti il sindaco di Gallio, Emanuele Munari, che ha sottolineato come questo appuntamento, dove si confrontano i massimi esperti di politica sanitaria, sia diventato per Gallio un punto fermo.

L’assessore Gallera ha introdotto il tema dell’universalismo, quale valore straordinario della sanità italiana da difendere. I pazienti cronici sono quelli che hanno un reale bisogno di una sanità che funzioni, e purtroppo questo sistema non è adeguato in quanto c’è la necessità di superare il modello da un ospedale centrico a favore di una medicina più rispondente ai bisogni di salute. “Con la riforma lombarda abbiamo costruito un percorso di presa in carico del paziente cronico che colleghi l’ospedale al territorio, un sistema con il quale riusciremo a migliorare la qualità dei servizi offerti e nel contempo a rendere sostenibile il nostro sistema sanitario regionale”.

“L’importanza di coniugare innovazione e sostenibilità garantisce un sistema sanitario valido, frutto di un lavoro quotidiano di migliaia di medici e di personale non medico che si impegnano ad offrire un modello di riferimento del servizio pubblico con un costo inferiore medio della media nazionale e ben sotto della media europea senza per questo abbattere la qualità del servizio reso” – lo ha detto Roberto Ciambetti, Presidente Consiglio Regionale Regione del Veneto. Il Presidente ha poi continuato sottolineando l’importanza del risparmio virtuoso: “Sono l’estensore di una legge sull’economia circolare e avendo studiato il modo per allocare al meglio le risorse, combattendo gli sprechi, posso solo dire che l’innovazione può sposarsi con la sostenibilità consentendo il miglior livello di gestione”.

Anche la Regione Liguria è in prima linea per cambiare e salvare il sistema pubblico per il quale si è mossa con un’azione riformatrice: Sonia Viale, Vicepresidente Regione Liguria, Assessore alla Sanità, Politiche Sociali e Sicurezza – ha spiegato che la figura del direttore socio sanitario difenderà con pari dignità il territorio rispetto alla parte ospedaliera per venire incontro alle esigenze di una popolazione ormai anziana. Regione Liguria vuole essere un punto di riferimento tra i vari sistemi regionali.

 


by redazione