Reggio: Parte il progetto di Volontari Vagabondi

1574 km percorsi,14 tappe , 10 animatori,30 volontari reclutati , diamo i numeri per un progetto sostenuto da Fondazione Con il Sud denominato “Volontari Vagabondi” ,presentato in quattordici comuni della provincia. Reggio Calabria, Palmi, Gioia Tauro, Rosarno, Oppido Mamertina, San Procopio , Cardeto ,Santo Stefano D’Aspromonte ,Roghudi, Motta S. Giovanni, Bova marina, Sant’Ilario dello jonio ,Siderno ,Roccella ,una rete di luoghi in cui si svolgerà l’attività di evoluzione della solidarietà ,con consulenze professionali a domicilio a favore dei soggetti disabili psichici,fisici,economici, con la volontà di fare emergere anche il disagio sociale e relazionale.Medici,psicologi,ingegneri,avvocati,sociologi,assistenti sociali, sono le nuove figure di volontario 2.0 ,che saranno coinvolti nelle consulenze. Il progetto durerà diciotto mesi e si basa sull’associazione capofila Avonid Onlus, con il partenariato di Anpvi Onlus, Pro Loco Roghudi, Cooperativa Nautilus e Associazione Sociologi Italiani. Nei quattordici incontri, i sindaci dei vari comuni coinvolti, con entusiasmo accettano la sfida dei Volontari Vagabondi , per fare emergere la cittadinanza attiva. Nei vari incontri , la partecipazione di giovani che effettuano il servizio civile, di associazioni e di amministratori pubblici ,hanno interiorizzato i dettami del progetto, condividendone strategia e obiettivi.

L’incontro tra bisogni del disabile e consulenza professionale dei volontari, avverrà attraverso la piattaforma web www.volontarivagabondi.it ,dove potrà essere possibile concordare un’ appuntamento per la visita domiciliare. Dal mese di luglio partirà l’azione dei volontari , ma anche il tour di un camper medico attrezzato, che effettuerà in ogni comune una tappa per prevenire le malattie della vista ,con visite gratuite per tutta la popolazione. “Non esistono montagne insormontabili, ma condivisioni possibili”, lo slogan che imprime la motivazione all’azione solidale, inizia a spargersi sui social, per creare condivisioni, in un lungo percorso in cui i “Volontari Vagabondi” riscopriranno il rapporto dell’evoluzione della solidarietà.


by redazione