Reggio: Le scuole di Motta e Lazzaro ancora cercano sicurezza negli edifici

L’anno scolastico è alle porte e il nostro augurio è quello che i bambini possano avere al più presto edifici scolastici sicuri e confortevoli, e far si che all’uscita dalla scuola non debbano ripetere: “papà oggi si moriva dal freddo, siamo stati tutta la giornata col giubbotto”.
In merito alla ennesima segnalazione dello scorso 25 agosto riguardante la messa in sicurezza delle scuole di Motta e Lazzaro, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Cav. Dott. Antonio Marziale, ritenendo ammissibile la questione sottoposta alla sua attenzione dallo scrivente, con nota dello scorso 29 agosto 2017 diretta al Prefetto di Reggio Calabria, al Sindaco del Comune di Motta SG, al Segretario Comunale, al Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Motta SG e al Dirigente scolastico dell’I.C. di Motta SG e per conoscenza allo scrivente, ha invitato le precitate Autorità, in particolare il sindaco del Comune di Motta SG a verificare quanto segnalato (es, sopralluogo sullo stato strutturale degli edifici) al fine di rimuovere la situazione di pericolo per la pubblica incolumità a tutela dei Minori fruitori dei servizi scolastici. Il perdurare dello stato di potenziale pericolo lo dimostra il fatto che nessun funzionario delle Istituzioni interessate si sia assunto la responsabilità di rassicurare sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici.Si gira intorno al problema.
Giorni addietro abbiamo rinnovato alla dirigente scolastica dell’I.C. di Motta SG,dott.ssa Teresa Marino, la richiesta più volte avanzata sin dal 2014 di voler verificare, prima di consentire l’accesso agli edifici scolastici, se le strutture posseggono tutte le condizioni di sicurezza previste dalle norme di legge ed in mancanza adottare ogni iniziativa di sua competenza a tutela di tutti i fruitori.
E’ stato sottolineato che la scuola elementare D.Cuzzupoli di Lazzaro, unico corpo di fabbrica a due piani f,..t. è munita del certificato di agibilità riferito soltanto al piano terra, come comunicato recentemente dalla stessa dirigente scolastica alla richiedente Prefettura di Reggio Calabria, intervenuta su un mio esposto. E’ stato evidenziato che, secondo me, i bambini non possono stare in una struttura i cui locali sovrastanti non sono stati dichiarati agibili e non si tratta solo di mancata certificazione, cosa già grave, ma di inagibilità dell’edificio per infiltrazioni di acqua dal tetto e distacco di intonaco nelle pareti anche al piano terra. Ricordiamo che le infiltrazioni di acqua possono determinare grave danni alla struttura che potrebbero portare all’improvviso al cedimento delle parti ammalorate. Noi confidiamo nella sensibilità del sindaco Giovani Verduci sulla problematica e siamo certi che prima dell’inizio dell’anno scolastico qualche provvedimento lo adotterà. Non possiamo continuare a sentirci dire che le nostre scuole sono sicure, sono un gioiello e poi in campagna elettorale si smentisce tutto, riconoscendo la veridicità di quanto da anni sostenuto da questa associazione e chiedere scusa per non avere più profondamente valutato il contenuto degli atti presenti nei fascicoli. Diamo ed apprezziamo questa dichiarazione pubblica fatta dall’assessore pro tempore alla pubblica istruzione durante la recente campagna elettorale e invitiamo l’attuale Giunta a non commettere lo stesso errore.

Vincenzo CREA
Referente unico dell’ANCADIC
e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”


by redazione