Reggio: Elk Rizon , al via il terzo appuntamento con la Rassegna Concertistica

“Caro nipote – sospiròPythagoras -, abbiamo sbagliato con la testa: la scelta del perno non mi soddisfa. Bisogna che ad Eteokles tu deformi il cranio per far calzare perfettamente l’elmo. Facendo così, però, bada bene ad inserire sulla testa un piccolo rettangolo in rame, all’altezza dei buchi per gli occhi dell’elmo corinzio, perché ogni cosa sembri vera”. Ecco un racconto immaginario su una storia che di fantasioso ha ben poco. Quella dei Bronzi di Riace è una vicenda dai contorni indefiniti che il prof. Daniele Castriziocercherà di spiegare nel corso del terzo appuntamento con la Rassegna Concertistica “EkRizon”, voluta dall’associazione Archigramma e dal Comune di Reggio Calabria per festeggiare i 2760 anni dalla fondazione di Reggio Calabria. I 12 minuti riservati a Daniele Castrizio e ai cinque racconti di Rhegionverteranno infattisull’origine dei due guerrieri greci ritrovati nelle acque del mar Ionio e non solo. Come al solito, dopo la parentesi storica, il teatro Cilea si riempirà delle musiche questa volta offerte dal Trio Diémer, composto da Christiane Poitras (Soprano), OlhaKyrylova (piano) e Pasquale Dapoto (flauto). Il trio nasce dall’esigenza del duo Dapoto – Kyrylova di dare un nuovo imprinting al loro repertorio musicale, aggiungendo la voce di un soprano. «Il Trio Diémer vuole offrire una musica particolare, che si discosti dal classico violino- pianoforte o flauto-pianoforte – spiega Pasquale Dapoto, flautista e Direttore Artistico di “EkRizon” -. La formazione da noi scelta è ormai una rarità soprattutto perché le cantanti adatte a questo tipo di repertorio sono poche e spesso non molto brave. Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare Christine Poitras, davvero eccezionale. E come Trio – conclude Dapoto – riusciamo a offrire un repertorio particolare e accattivante». Tra i brani in programma, da segnalare “DerHölleRache (aria dal Flauto Magico)” di Mozart, “Non cantare la mia bellezza” di Rachmaninov, “BeauSoir”di Debussy e “Sérénade” di Diémer. Il ricavato della sarà dedicata all’iniziativa “Insieme per uno strumento musicale” voluta dal Lions Club “Città del Mediterraneo”. «Abbiamo sposato l’idea sia dal punto di vista culturale che sociale portato avanti dalla rassegna “EkRizon” – afferma Rosilita Veccia, presidente del Club -. Il nostro progetto si prefigge l’obiettivo di acquistare degli strumenti musicali per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado che hanno già iniziato il percorso di formazione musicale. Sarà una commissione formata ad hoc a scegliere ipiù meritevoli».

Nel corso della serata, due giovani designer reggini, Marco e Davide Bellocco, verranno insigniti con un premio di eccellenza lionistica. È possibile partecipare all’evento recandosi presso il botteghino del teatro “F. Cilea” contribuendo alla raccolta fondi a favore del progetto “Insieme per uno strumento musicale” a partire da liberalità pari a 15 euro.


by redazione