Primo posto per un calabrese all’Himalayan Highest Mtb Race

Si chiama Luigi Bevacqua, 55anni e non sentirli. Soprannominato caterpillar. Per la forza fuori dal comune nelle sue gambe. Al suo paese, Tiriolo in provincia di Catanzaro, è un idolo. In Calabria lo conoscono in pochi. Ma provate a chiedere in giro per il mondo e vi risponderanno “certo che lo conosciamo”. Soprattutto se vi trovate a passare dalle vette più alte del continente.

Sulla catena dell’Himalaya ha piantato la sua bandierina 5 volte. L’ultima nei giorni scorsi all’Himalayan Highest Mtb Race dove ha ottenuto il primo posto assoluto nella sua categoria ed il quinto in classifica generale. Una gara estrema i sei tappe sui passi carrozzabili della vetta indiana che lo hanno portato a superare i 5000 metri d’altitudine.
Il ciclista di Tiriolo continua a sfidare le leggi della vita e a 55 anni suonati sbaraglia la concorrenza all’Himalayan Highest Mtb Race. Nei prossimi mesi altre imprese.


by redazione